Piramidi · 6 min di lettura
La Piramide a Gradoni di Djoser: La Prima Grande Opera in Pietra
Piramide di Djoser, Saqqara. Foto: Wknight94, CC BY-SA 3.0, Wikimedia Commons.
Prima delle piramidi a facce lisce di Giza, l'Antico Egitto costruì un monumento che segnò una svolta nella storia dell'architettura: la piramide a gradoni di Djoser, a Saqqara. Realizzata durante la III dinastia, intorno al XXVII secolo a.C., è generalmente considerata la prima grande costruzione interamente in pietra della storia egizia.
Il progetto di Imhotep
La piramide viene attribuita a Imhotep, alto funzionario e architetto al servizio del faraone Djoser, in seguito ricordato dalla tradizione egizia come una figura di straordinaria competenza tecnica. Il progetto originario prevedeva una mastaba, la tradizionale tomba a pianta rettangolare con pareti inclinate tipica dei periodi precedenti, poi ampliata più volte fino a diventare una struttura a sei livelli sovrapposti di dimensioni decrescenti.
Dalla mastaba alla piramide a gradoni
L'elemento più innovativo del progetto fu il passaggio dalla tradizione dei mattoni di fango essiccato, usati nelle tombe precedenti, all'uso sistematico della pietra calcarea squadrata. Gli archeologi hanno individuato diverse fasi costruttive successive nella struttura, segno che il progetto venne ripetutamente ampliato nel corso del regno, fino a raggiungere un'altezza finale di circa 62 metri.
- Sei livelli sovrapposti di dimensioni decrescenti
- Prima costruzione monumentale interamente in pietra squadrata
- Complesso funerario circondato da un recinto di oltre un chilometro di perimetro
Il complesso funerario di Saqqara
La piramide non è un edificio isolato, ma il centro di un vasto complesso funerario cinto da un muro di recinzione in pietra calcarea che riproduceva, in forma monumentale, elementi tipici dei palazzi reali dell'epoca. All'interno del recinto si trovano cortili cerimoniali, cappelle e strutture legate al culto del faraone defunto, molte delle quali riproducono in pietra elementi architettonici che nella vita quotidiana venivano realizzati in materiali deperibili come il legno e le canne.
L'eredità architettonica
Il complesso di Djoser aprì la strada alle successive sperimentazioni delle piramidi a facce lisce, incluse la Piramide Curva e la Piramide Rossa di Dahshur, realizzate sotto il faraone Snefru pochi decenni dopo, fino ad arrivare alla Grande Piramide di Giza. Studiare Saqqara significa quindi osservare il punto di partenza di un percorso tecnico durato secoli.
Scritto da Lorenzo Bianchi
Storico dell'architettura, Bologna. Scheda verificata e aggiornata il 25 luglio 2026.
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